Sanificazione ambienti in casa di riposo: quali sono le procedure?
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Potrebbe anche sembrare banale dirlo, ma la sanificazione degli ambienti di una casa di riposo non è affatto un'operazione di routine. In contesti dove la fragilità degli ospiti è elevata, garantire ambienti salubri e privi di agenti patogeni non è solo un dovere gestionale, ma una priorità etica imprescindibile.
Ogni procedura deve rispondere a precise normative nazionali e prevedere l'applicazione di rigorosi protocolli igienici necessari per prevenire la diffusione di infezioni e focolai pericolosi.
Nei prossimi paragrafi esploreremo cosa prevede la normativa vigente, la distinzione tra le procedure ordinarie e straordinarie di disinfezione e sanificazione di una RSA e quali sono i passaggi operativi essenziali per una sanificazione efficace. Scopriremo inoltre perché affidarsi a partner esperti sia la scelta vincente per la sicurezza di ogni struttura assistenziale.
INDICE:
- Cosa prevede la normativa per la sanificazione nelle RSA?
- Distinzione tra procedure ordinarie e procedure straordinarie?
- Gli step operativi per una corretta sanificazione professionale?
- Cosa ricordare riguardo la sanificazione di una casa di cura per anziani?
Cosa prevede la normativa per la sanificazione nelle RSA?
Come accennato, la sanificazione nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA) è un obbligo regolato da un quadro normativo rigoroso. Le autorità sanitarie richiedono infatti standard qualitativi equiparabili a quelli ospedalieri.
Il quadro di riferimento principale si basa sulle circolari del Ministero della Salute e sui rapporti dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS). A questi si aggiungono poi regolamenti e direttive regionali, ai quali attenersi per definire con precisione il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). La giunta regionale della Lombardia, ad esempio, ha recentemente approvato le nuove Linee di indirizzo Regionale per la sanificazione ambientale e la gestione dei rifiuti nelle strutture sanitarie e sociosanitarie, ma documenti simili sono redatti dalle autorità sanitarie (e approvati dalle giunte regionali) di ogni Regione italiana.
Prendendo poi le mosse dalle normative nazionali e dalle disposizioni regionali, ogni RSA definisce un proprio piano di pulizia e sanificazione che tiene conto di elementi specifici della stessa struttura.
Partendo dalla planimetria della RSA e dallo studio sui flussi di persone, passando per l'analisi delle aree di stazionamento e degenza, sarà possibile redigere un Piano di Sanificazione che tenga conto di tutte le necessità e le specificità della casa di riposo.
Distinzione tra procedure ordinarie e procedure straordinarie nella sanificazione di una RSA
Nel Piano di Sanificazione si dovrà tenere conto anche della necessaria distinzione tra procedure ordinarie e procedure straordinarie di sanificazione. La normativa e la buona prassi sanitaria impongono una netta distinzione tra le attività di routine e gli interventi d'urgenza o di manutenzione profonda, al fine di garantire una protezione costante e dinamica.
Vediamo insieme quali sono le procedure ordinarie per la pulizia di una RSA. Ci si riferisce a quelle attività svolte su base quotidiana o periodica il cui obiettivo è quello di mantenere bassa la carica microbica nelle zone a maggior transito e contatto.
Rientrano in queste attività la pulizia e la sanificazione di:
- Aree ad alto contatto (High-Touch Surface) come maniglie, corrimano nei corridoi, interruttori della luce, pulsantiere degli ascensori e sponde dei letti;
- Aree comuni come mensa, palestre, laboratori e sale ricreative;
- Servizi igienici.
La procedura straordinaria si rende invece necessaria quando la pulizia quotidiana non è sufficiente o nel caso in cui si verifichi un evento critico. Vediamo di seguito le differenze:
- Si tratta di un'operazione profonda che richiede spesso l'impiego di macchinari specifici e tecnologie avanzate;
- Protocolli sanitari di questo genere vengono messi in atto nella gestione di focolai (come ad esempio virus influenzali, infezioni gastrointestinali e altri ceppi altamente contagiosi) attraverso l'utilizzo di macchinari e tecnologie specificatamente sviluppate (sistemi di atomizzazione del perossido di idrogeno o la saturazione con ozono, tra le altre).
Gli step operativi per una corretta sanificazione professionale di una casa di riposo
Per ottenere un ambiente realmente sterile e sicuro, non basta spruzzare un disinfettante. Una sanificazione professionale segue un protocollo sequenziale rigoroso, dove ogni fase è propedeutica alla successiva. I passaggi fondamentali comprendono:
- Favorire il ricambio d'aria dei locali da pulire e sanificare. Questo permette di ridurre la concentrazione di aerosol e microparticelle in sospensione e prepara la struttura a operazioni di pulizia più profonde.
- Detersione accurata di mobili, arredamenti e suppellettili per distruggere il biofilm, ossia quella pellicola invisibile composta da microrganismi che funge da "scudo" per virus e batteri.
- A questo punto si potrà passare all'azione biocida tramite l'utilizzo di prodotti specifici registrati presso il Ministero della Salute come Presidi Medico-Chirurgici (PMC).
Al termine, si dovrà verificare che la sanificazione abbia avuto gli effetti sperati. Attraverso test specifici, come i tamponi di superficie a lettura rapida (test dell'ATP), è possibile misurare in tempo reale la presenza di materia organica residua. Questo monitoraggio finale garantisce che gli standard igienici prefissati siano stati effettivamente raggiunti
Come si può ben capire, si tratta di operazioni complesse che non tutti possono svolgere. La sanificazione di ambienti in casa di riposo deve essere effettuata da aziende e professionisti che siano in grado di individuare e valutare velocemente la situazione di pericolo e intervenire seguendo i protocolli di sanificazione utilizzando macchinari e tecnologie adatte alla situazione.
Cosa ricordare riguardo la sanificazione di una casa di cura per anziani?
Viste l'importanza, la complessità e la sensibilità del tema, proponiamo di seguito un breve riepilogo elencante i principali punti da tenere a mente quando parliamo di come sanificare una casa di riposo:
- Piano di Sanificazione: ogni struttura deve definirlo in base a planimetria, flussi di persone, aree di degenza e zone di stazionamento. Fanno fede le circolari del Ministero della Salute e le direttive regionali;
- Procedure di pulizia ordinarie: attività quotidiane e periodiche su superfici ad alto contatto (maniglie, corrimano, interruttori, ascensori, sponde letto), aree comuni e servizi igienici;
- Procedure di pulizia straordinarie: interventi profondi in caso di evento critico o focolaio, che coinvolgono l'uso di macchinari e tecnologie avanzate (es. perossido di idrogeno, ozono);
- Step operativi professionali: è necessario seguire passaggi obbligatori che fanno riferimento alla buona prassi, come il ricambio d'aria e la detersione delle superfici per rimuovere biofilm. Al termine, verificare con test (es. ATP e tamponi).
Sanificazione ambienti in casa di riposo: quali sono le procedure?
Potrebbe anche sembrare banale dirlo, ma la sanificazione degli ambienti di una casa di riposo non è affatto un'operazione di routine. In contesti dove la fragilità degli ospiti è elevata, garantire ambienti salubri e privi di agenti patogeni non è solo un dovere gestionale, ma una priorità etica imprescindibile.
Sanificazione ambienti in casa di riposo: quali sono le procedure?
Potrebbe anche sembrare banale dirlo, ma la sanificazione degli ambienti di una casa di riposo non è affatto un'operazione di routine. In contesti dove la fragilità degli ospiti è elevata, garantire ambienti salubri e privi di agenti patogeni non è solo un dovere gestionale, ma una priorità etica imprescindibile.
Sanificazione ambienti in casa di riposo: quali sono le procedure?
Potrebbe anche sembrare banale dirlo, ma la sanificazione degli ambienti di una casa di riposo non è affatto un'operazione di routine. In contesti dove la fragilità degli ospiti è elevata, garantire ambienti salubri e privi di agenti patogeni non è solo un dovere gestionale, ma una priorità etica imprescindibile.
Sanificazione ambienti in casa di riposo: quali sono le procedure?
Potrebbe anche sembrare banale dirlo, ma la sanificazione degli ambienti di una casa di riposo non è affatto un'operazione di routine. In contesti dove la fragilità degli ospiti è elevata, garantire ambienti salubri e privi di agenti patogeni non è solo un dovere gestionale, ma una priorità etica imprescindibile.
Sanificazione ambienti in casa di riposo: quali sono le procedure?
Potrebbe anche sembrare banale dirlo, ma la sanificazione degli ambienti di una casa di riposo non è affatto un'operazione di routine. In contesti dove la fragilità degli ospiti è elevata, garantire ambienti salubri e privi di agenti patogeni non è solo un dovere gestionale, ma una priorità etica imprescindibile.
Sanificazione ambienti in casa di riposo: quali sono le procedure?
Potrebbe anche sembrare banale dirlo, ma la sanificazione degli ambienti di una casa di riposo non è affatto un'operazione di routine. In contesti dove la fragilità degli ospiti è elevata, garantire ambienti salubri e privi di agenti patogeni non è solo un dovere gestionale, ma una priorità etica imprescindibile.
Sanificazione nelle RSA
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